Introduzione a cura dell' Ing. Paolo Beneggi
Territorio e creatività
Quando l’amico Marco Pedraglio mi consegnò la sua precedente pubblicazione “Il pensiero nel vento” due furono le mie immediate riflessioni: come può una persona avere così tanta fantasia e capacità di raccolta delle informazioni la prima, e come fosse facile dimenticare le tradizioni ed i detti così tanto popolari del territorio la seconda. Non ci impiegai che due minuti (forse troppi, vero, Marco?) per decidere che questo nuovo impegno dovesse essere sostenuto affinchè potesse vedere la luce.
Mi incuriosì non solo il fatto che Brunate fosse il crocevia dello sviluppo di uno strumento che ha fatto storia, quanto l’internazionalizzazione che gli uomini del tempo avevano insita nelle loro coscienze.
Due concetti forti che mi hanno condotto ad alcune osservazioni, tra le queli quella che Brunate è stato anche un crocevia importante della mia vita. Un profondo legame si è instaurato tra me ed il luogo, e non solo perché ci sono nato e ci vivo, o perché da Brunate sono partito con la crescita della mia professione. Brunate la sento come qualcosa di unico con quel suo sapore di fumo di camino che si annusa camminando tra le strade del centro in qualsiasi stagione. Vivo dei ricordi dell’infanzia serena, delle sensazioni dei panorami e dei tramonti, della giocosità dei cinguettii e della tranquillità che l’aria trasmette. Tutte caratteristiche che mi permettono di riacquistare la lucidità necessaria per crescere ed essere anche un poco idealista.
L’altra, che il termine “globalizzazione”, oggi molto abusato, è il simbolo del nostro tempo, ma credo vada dato merito alle persone di altre epoche per lo sviluppo che hanno saputo dare, con coraggio ed abnegazione, alla crescita letteraria della parola. Ma ci porta fuori dal territorio, dove le nostre radici sono più forti, e più forti sono i nostri sentimenti.
Territorio e creatività sono parole con le quali convivo e dalle quali cerco di trarre i frutti per la mia vita, anche professionale. Sono le due parole che ho colto in questa nuova opera, e concidono con i miei pensieri come il bottone con la sua asola.
Non avrei trovato altro testo più adeguato da sostenere.